Luce Pulsata

LUCE PULSATA E ROSACEA
La rosacea é una comune affezione cronica del viso che si manifesta con eritema e
teleangectasie, associati a ricorrenti episodi infiammatori caratterizzati da edema,
papale e pustole. Nelle fasi tardive si può verificare una ipertrofia connettivo- sebacea
con possibile deformazione delle regioni colpite (rinofima). Il paziente giunge alla
visita specialistica spinto dal pregiudizio estetico e da quello sociale tradizionale, che
interpreta con eccessiva facilita’ alla “faccia rubiconda” come stigmate dell’etilismo
cronico.
La causa di tale quadro clinico può essere ricercata in alterazioni vascolari, sbalzi di
temperatura, esposizioni solari e componenti infettive (demodex follicolorum).
Da un punto di vista clinico si divide in 4 stadi:
1- PRE-ROSACEA con eritema transitorio (FLUSH)
2- VASCOLARE con eritemi persistenti e teleangectasie
3- INFIAMMATORIA caratterizzate da eritema, papale e pustole (detta acnerosacea)
4 TARDIVA caratterizzata da iperplasie del tessuto connettivo dermico e ipertrofia
delle ghiandole sebacee.
La terapia più efficace ed innovativa della rosacea, soprattutto nella forma prerosacea
e vascolare, è rappresentata dalla LUCE PULSATA (IPL: intensed pulsed
light). Allo stato attuale non esistono trattamenti topici (creme) in gradi di andare a
chiudere i vasi sanguigni.
Grazie all’emissione di uno spettro di luce in una gamma di onde modificabili con
l’uso di filtri ad impulsi ed intervalli anch’essi modificabili a seconda del bersaglio da
colpire, si riesce ad ottenere il massimo riscaldamento del bersaglio e ridurre
l’innalzamento della temperatura nel tessuto circostante.
Quindi, attraverso un processo di fototermolisi selettiva si puó determinare una
coartazione delle teleangectasie con conseguente notevole riduzione del rossore.
Normalmente sono necessari 3-4 trattamenti a distanza di 30 gg l’uno dall’ altro per
permettere ai vasi trattati di stabilizzarsi.
Importante non esporsi al sole prima e dopo il trattamento.